Abbandonate case di pietra
d’improvviso ho scoperto
tra rovi e alta erba incolta
alla fine dell’incerto sentiero.
Stipiti scolpiti da mani operose
che con duro lavoro altrove
prestigio hanno trovato.
Cespugli di rose profumate
vicino agli usci sfondati
che invano attendono ignare
una presenza gentile a curarle.
Occhi vuoti a guardare il passato
pulsanti di antichi ricordi.
Mi allontano in silenzio
per non disturbare
i vaghi sentori di speranze
per una vita meno grama e incerta
che aleggia nelle stanze vuote
fremendo fra vetri spezzati.


