selenevalentina

venerdì 7 ottobre 2011

Profumo, che nell'aria si spande...


Profumo, che nell'aria si spande... Di zolle, che accolgono semi. Di mosto, che riempie cantine. Di funghi al sole essiccati o a morbidi gnocchi amalgamati. Di bionda polenta, che scotta le labbra. Di castagne arrostite, da mangiare in compagnia, non per fame come in tempi passati. Profumo, che rievoca storie da narrare ai bambini. Dolce profumo di questa stagione... Profumo d'autunno.

giovedì 6 ottobre 2011

C'è forse lieve malinconia nel pensiero...


C'è forse lieve malinconia nel pensiero... 
Impalpabile sul vetro velato si posa. 
Saluta il ramo ormai spoglio, in questo inizio d'autunno.. .
S'invola poi nel profondo, verso un punto luminoso... a ricercare un'altra speranza. .

martedì 4 ottobre 2011

VECCHIE PORTE

Implacabile il tempo ovunque si posa
lasciando il segno del proprio passaggio.
Anche su voi vecchie porte di legno
a lungo ha sostato.
Ed ora dal vento socchiuse
più non siete custodi di passate realtà
in case di pietre lasciate
aggrappate a un declivio montano.
Defluiscono adagio ricordi
perdendosi in alto fra nubi.
Racconti di vite incerte
a dissodare grami terreni.
Racconti di amori veri
riuniti intorno a un focolare.
Non vogliono perdersi nel vento
e una preghiera rivolgono a voi.
Fermateli su carta, su foto
che rimangano ricca eredità
a chi ancora deve venire.

LA MANO DEL PENSIERO


Onde di silenzio s’alternano
a un pianto sommesso e disperato,
premuto sul cuscino per pudore.
Esondano i pensieri alla ricerca
della mano che ti dava sicurezza.
Ma il pensiero non ha mani,
non è certezza.
E tu resti lì, come Nausicaa,
ad aspettare inutilmente
di rivedere Ulisse all’orizzonte.

Auguri a tutte le nonne e a tutti i nonni… Angeli Custodi NONNA


Nonna, raccontami una fiaba.

Nonna, restami vicino
e più facile sarà per me imparare
le tante cose che devo studiare.

Nonna, ho conosciuto un ragazzo
te lo voglio presentare.
Lo amo tanto sai e con lui
la mia vita voglio passare.

Nonna, prendi in braccio
la mia bambina
le ho dato il tuo nome
per farti capire
quanto ti voglio bene.

Non ho mai detto queste parole
mai ho avuto una nonna vicino.
Spero mi guardino dal paradiso.
Ma tu se lo puoi fare
dalle tutto l’amore che c’è in te
fallo un pochino anche per me.

IL NONNO -questo sconosciuto-


Smette di giocare il ragazzino
e di nascosto guarda il nonno
che seduto all’ombra nel giardino
sembra immerso
in un mondo sconosciuto.
Guarda a tratti verso il cielo
sospirando e più profonde
sembrano le rughe sul suo viso.
Gli è stato compagno di giochi
Di passeggiate lezioni da studiare
e consolatore di capitomboli
con gomiti e ginocchia sbucciate.
Ha vaghi ricordi di discorsi
di guerra, figli perduti
e di una compagna mai dimenticata.
Sta crescendo ora e ha capito
che in questa vita nessuna cosa è “ infinita.”
Nasce dentro un sentimento nuovo
s’avvicina e abbracciandolo gli dice
- Nonno, raccontami la tua vita.-