selenevalentina

martedì 12 giugno 2012

PIETRE SU PIETRE. (Vecchio Casone)



Si stringe il cuore...
S'avanza il pensiero
tra erba senza vita.
lambisce un tetto di antenate pietre
che ancora tenacemente
a ricoprire s'ostina
altre vecchie pietre.
Senza pensare al ieri
Senza pensare a domani.
Sbarrato l'uscio a trattenere
ricordi di voci remote
che chissà in quale altro luogo
avranno ascoltato.
Forse da una fessura
qualche parola o una preghiera
riuscirò a carpire.
Un sussurro mi giunge
flebile inaspettato
"Mi sento sola, abbandonata
voci di bimbi vorrei risentire"
E' la casa che parla?
Mi chiedo stupita…
Ma nel silenzio comprendo
che solo il vento e la fantasia
confondono il pensiero.

giovedì 7 giugno 2012

IL GALLO E LA FARFALLA





Un gallo canterino
ammira affascinato
una farfalla colorata
che vola di fiore in fiore.
Si libra, volteggia
in alto sale e poi ridiscende
come un petalo di fiore
portato dal vento.
Un pensiero d'invidia
lo rode un pochino dentro.
Vorrebbe anche lui provare
del volo l'emozione.
Si alza, allunga le ali
ma il goffo tentativo
termina in pochi metri.
Lo osserva la farfalla
un poco divertita, poi
sulla cresta leggera
un piccolo bacio posa.
Risponde lieto il gallo
con il suo più bello e forte
chicchirichì

AZZURRO




Ci sono giorni neri
Dove l’intero mondo
sulle spalle ti pesa.
Vorresti addormentarti
per poter dimenticare.
Piangi, ma neppure le lacrime
dilavano il dolore
mentre il cuore
e una pietra dentro il petto.
Poi d'improvviso un azzurro
come un velo di Madonna
squarcia quei neri nembi
portandoti il conforto.
Si alleggerisce il cuore
il mondo si solleva.
E una preghiera antica
ritorna sulle labbra.

mercoledì 6 giugno 2012

MUSICA E POESIA



E là sul palco illuminato
un pianoforte.
Danzano le dita
e musica spargono.
Il teatro ne è pieno
accoglie la melodia
che alta si leva.
Poi adagio si cheta
e sussurra.
Ed ecco
giovani ninfe
con voci d’incanto
spargono rime.
Eparlano suadenti
di monti, di boschi
di sapori antichi
di luoghi amati.
Leggere le parole
fluttuano nell’aria.
Silenzio….e poi
l’applauso le cerca
le raccoglie
le porta su, le porta
là, in alto
le porta nel cielo.
Sorridono gli angeli

LUNA PIENA




Luna piena stasera...
Un lupo mannaro s'aggira
per le strade di Torino.
Non ulula, non ringhia
Non assale i passanti.
Lento si muove
il muso verso l'alto.
e negli occhi lucidi
un non so che di commozione.
Si ferma, si siede...
Le zampe porta al collo
dove brilla una digitale...
Inquadra ed ecco...
Ha rubato la luna.
Lentamente
nel silenzio della notte
a passi felpati s'allontana...

lunedì 4 giugno 2012

LUNA PIENA



S'allarga
la luna stanotte
attraversa
rami spogli.
Non pone ostacoli
L’albero amico.
Una coppia ai suoi piedi
In un attimo d’argento
Si perde.

INCONTRARSI


Due battiti...
nel mondo separati.
Un battito... L'altro battito.
Un incontro
casuale? Predestinato?
Che importa
se la scintilla s'accende
Se l'incanto li circonda.