selenevalentina

lunedì 18 marzo 2013

FARFALLA (Per Tiziana)




Ho visto una bianca farfalla
alzarsi in volo leggera
dopo la fresca pioggia di primavera.
Leggiadra volteggiava
quasi fosse senza meta
Poi d’improvviso si è tuffata
nell’arcobaleno spuntato
tra il canale e il prato.
Così a lungo vi è rimasta
che quasi più non la scorgevo.
Adagio l’arcobaleno è svanito
lei è rimasta sospesa nell’aria
e le bianche ali paiono ora
diventate, iridescenti.

COLORI


Sono qui sull’amico monte
e del suo profumo mi inebrio.
Accarezzo un fiore azzurro
come il cielo profondo.
Accarezzo un fiore giallo
che illumina come un sole.
Accarezzo un fiore rosso
dell’amore messaggero.
Poi guardo l’intero prato
profumato e multicolore
e ringrazio Dio.

venerdì 15 marzo 2013

PAPA FRANCESCO

Fratello fra fratelli nell’animo si sentiva e
Roma a braccia aperte, con amore lo ha accolto.
Avrà un compito importante da compiere e
Non mancheranno pesanti prove da superare
Che con forza, negli anni temprata, semplicità
E con Dio al suo fianco, guida nel cammino
Solo non si sentirà. Riempirà piazze, chiese e
Cuori di quei principi francescani di condivisione
Ora, dall’umanità, quasi dimenticati e PACE predicherà.

giovedì 14 marzo 2013

PRIMAVERA 2002


 
 Sta cambiando il vento oggi,
soffia da sud ora
vento tiepido di Primavera.
Ma tu non ci sarai, papà.
Per la prima volta non ci sarai
a festeggiare il tuo compleanno.
Non ci sarai ad ascoltare garriti
nel rosseggiare dell’imbrunire
a vedere alberi rifiorire
a vivere il presente.
Allora lo farò io per te, papà.
Ascolterò il cielo
guarderò i prati, i monti
percorrerò sentieri
mi inebrierò di profumi leggeri.
Ricorderò quando - a noi bimbe
insegnavi canzoni con parole antiche. Cantavamo felici insieme
e "Quel mazzolin di fiori"
sembrava essere nelle nostre mani.
Lo farò io, per te, papà.
Ma il cuore si ribella, dice no.
Non tu, perché Lui già sta vivendo nel cielo
nei monti, nel mare, nella luna
che, ferma davanti alla finestra aperta
ha accolto materna e pietosa l'ultimo suo respiro.
Lui è già parte della natura,
che tanto amava e rispettava
e sarà così per sempre
là, in ogni angolo del mondo
dove c’è la Primavera.

DONO D'AMORE



Torna indietro il pensiero
a un tempo ormai lontano
quando bimba felice
in mezzo ai monti vivevo
e del dolore ancora
non ero a conoscenza.
Un giorno persone
bussarono alla porta
chiedendo a mio padre un dono
per un figlio da salvare.
Tante volte andò a donare
gocce di vita colme d'amore.
Nulla accettava se non
il biglietto della corriera
che anche per noi
non ce n'era da buttare.
Conservo le sue medaglie.
Sono d'oro come il suo cuore.
Ho certezza di una cosa
che sul viso di chi
la vita ritrovava
lo stesso sorriso s’accendeva
che il volto di mio padre
sempre illuminava.

venerdì 8 marzo 2013

Da donna a donne 8 MARZO




Donna...
Sono una donna, sì.
Nata da una donna
come te, come tutti.
Anche Gesù
nacque da una donna.
Allora uomo
sì, proprio tu, uomo
Perché troppo spesso.
In troppe parti del mondo
tarpi le mie ali.
Perché mi disprezzi.
Violi il mio corpo
la mia mente
la mia anima.
Mi distruggi
mi uccidi...
Anch'io ho un cuore
che batte.
Come te.
Ho sangue che scorre.
Come te.
Da Dio sono stata creata
da una tua costola
per essere al tuo fianco.
Protetta, non calpestata.
Allora uomo
sì, proprio tu uomo
dammi il tuo rispetto.
Sì, perché sono donna.
Nata da una donna
come te, come tutti.
Come Gesù.

lunedì 4 marzo 2013

MIMOSA di Valentina Selene Medici

Sola nella stanza
il buio che ti stringe.
Sommesso il pianto
trattenuto per paura
che la mano prima amata
possa colpirti ancora.
Dice che è amore
che non vive senza te.
Che mai più lo farà
enon devi andare via
perché lui ne morrebbe.
Ma ora sei solo tu
che ogni giorno muore un po’.
Ti chiedi se questo è amore
il tempo dei baci e carezze
era solo menzoniero?
Geme fuori il vento
vorrebbe sfiorarti
asciugare il pianto
portarti via con lui.
Allora donna
volgi lo sguardo in alto
e uno spiraglio di luce
davanti si aprirà.
Ci sono persone fuori
che ti aiuteranno
a ritrovare la vita.
Per essere ancora te stessa
non schiava di violenza.
Perché la mimosa gialla
sia simbolo ogni giorno
di rispetto e dignità.