Nuvole rosa della tua recente alba
ancora in lontananza si scorgono
forse troppo mitizzato 2000.
Ma già incombono i bilanci.
Mai più guerre e ingiustizie.
Mai più discriminazioni razziali.
Mai più fame nel mondo.
Così in coro i grandi del ‘900
avevano sentenziato.
Largo alle invenzioni.
Largo alle innovazioni.
E già con la mente il loro futuro
nello spazio avevano immaginato.
Ed ora eccoci qua,
grandi speranze e solita routine.
Ma la mia sensibilità sente
nell’aria attorno un urlo
a volte forzatamente silenzioso.
E’ la natura che grida
da veleni intossicata.
Sono i vecchi isolati.
I bimbi affamati.
I disabili emarginati.
Le donne maltrattate.
I giovani disoccupati.
Ed ora gli esodati.
E una sola cosa a voi chiedono
una cosa che già nel ‘900
era stata dimenticata.
Fra tanti progetti, fra tante utopie
date loroalmeno una certezza.
Date loro almeno …
il RISPETTO.
Ti scrivo questa lettera
amore mio
in questo Gennaio
del '43.
Ti scrivo per dirti
che il mio amore è grande
come il fiume che ci sta davanti.
Io sto bene
il cibo è buono
Non fa freddo
e il cielo è azzurro.
Tieni questa lettera
sopra il tuo cuore
e io così
ti sentirò vicina.
Mi manchi tanto
ma sono certo
che presto da te, ritornerò.
Tuo per sempre
Livio
Lettera controllata
dall'UFF. Addetto.
CENSURA N° 10
Libertà è quello che vogliamo portarenoi soldati, che nei paesi in guerraandiamo volontari.Ma spesso circostanze ad amare riflessioniinducono i pensierie le risposte le troviamo in fondo ai nostri cuori."Siamo venuti per portare pace e libertà
e allora perché ci odiano?"
"Non tutti ci odiano, non i bimbi
che sognano girotondi nei cortili delle scuole."
"Siamo venuti per portare pace e libertà
e allora perché ci sparano."
"Non tutti ci sparano, non le madri
che per i figli sperano cibo, non ventri rigonfi
su corpi scheletriti."
"Siamo venuti per portare pace e libertà
e allora perché ci uccidono?"
"Non tutti ci uccidono, non gli uomini
di buona volontà
che cercano un lavoro onesto e sicuro."
"Allora, per loro ci adopreremo.
Perché i bimbi possano tenere una penna in mano
e abbiano colori per dipingere ponti
che attraversano il mondo intero.
Per loro ci adopreremo, perché le madri
possano vederli crescere sani e forti
nei corpi e nelle menti.
Per le donne ci adopreremo, perché abbiano diritti
perché siano rispettate, protette e ascoltate.
Per loro ci adopreremo, perché gli uomini
lavorino uniti con fratellanza e in sicurezza
e che le bombe siano soltanto un ricordo sbiadito.
Per loro ci adopreremo e per te
bianca colomba, con un'ala spezzata
simbolo di pace e libertà, che a Noceto
accogli coloro che passano.
Ci adopreremo perché un giorno non lontano
tu possa, tornare a volare.
Racconta Maria...
Di un prato verde
da giallo tarassaco
trapuntato.
Lucenti stelle
su firmamento erboso.
Donne chine
a raccogliere tenerezze.
Un cesto al braccio
per fare scorta.
Scambiando commenti
a voce alta.
A sera a cena
un'altro sole giallo
su grande tafferia.
Un filo bianco
a tagliare spicchi
e il verde ammorbidito
da lardo fuso
ancora caldo.
Saliva allora
una muta preghiera
a ringraziare Dio
per un'altra cena.