selenevalentina

venerdì 3 agosto 2018




AGOSTO

Ti ricordi un Agosto lontano?
La piccola tenda nella radura erbosa
faggi intorno, ombrosi e antichi.
Il sole scaldava la pelle.
L’amore scaldava il cuore.
La notte abbracciati a guardare stelle
facendo gara per contarne di più.
Un leprotto guardava curioso
e fuggiva svelto al bubolare del gufo.
Un cuculo cantava il buongiorno
e l’eco, rispondeva in fondo alla valle.
E’ chiuso nello scrigno dei preziosi
quell’Agosto, di un tempo lontano.


martedì 31 luglio 2018



   

CAMPANE DI CAMPELLO

Gentile mi accarezza l’aria fresca dell’oggi.
S’allarga il suono amico delle campane
nella conca ampia e verde della valle.
Percorro sentieri già conosciuti
amati da chi come me è valcenese.
Pecore e mucche libere, pascolavano
sorvegliate da estivi pastorelli.
Una sosta un saluto e una parola da chi
bastone, zaino in spalla e viso sereno
guarda in alto, dove la croce brilla al sole.
Ascolto l’ultimo rintocco che si smorza 
e si fa piccolo il cuore, al pensiero del ritorno.







domenica 1 luglio 2018





LUGLIO

C’è un quadro naif, in salotto
di un autore, senza molte pretese.
A lei piace perché le ricorda
la sagra di quando era al paese.
La chiesa e intorno le case
sullo sfondo i monti a far da corona.
Uomini e donne, con gli abiti della festa
da riporre presto, per non sporcarli.
Il pranzo, diverso in ogni casa
che la ricchezza, non fa mai parti uguali
ma c’era calore, rispetto e condivisione.
Un semplice brodo e pasta grattugiata
una bella ciambella con dentro l’uvetta
rendeva già, il pranzo speciale.
C’è un po’ di tristezza e gli anni son tanti.
Si alza e bussa alla porta di fronte
le apre un’anziana, che vive da sola.
Speranzosa le propone, il semplice menù.
Insieme ridendo si avviano, verso la cucina
in città, oggi è giorno di sagra.

domenica 24 giugno 2018



          PICCOLA CHIESA

T’ho rivista oggi piccola chiesa
che tanti anni fa il mio si innamorato
accogliesti festante.
Un vecchio prete il portone ha aperto
che il fresco mattino
era appena cominciato.
Poi ciabattando, lento se n’è andato
inghiottito dalla cripta oscura.
Una sola candela all’altare brillava
un’altra vicino ne abbiamo accesa
e siamo tornati ad essere in due
in quella piccola, nostra chiesa.


venerdì 22 giugno 2018








Vi faccio dono, della mia prima rosa rossa di…

GIUGNO

Onde di note musicali, ritmando
entrano nel silenzio di questa  mia alba.
Onde di bianca schiuma, ritmando
cancellano orme dalla spiaggia.
Vorrei seguirle fino là
dove giovani, gridano cavalcandole
su leggere tavole di surf
Gridano sfidando il vento
in perfetta simbiosi col mare.
Ritornano a riva, vincitori appagati
mentre l’alba, cede il passo al mattino.
Mi sveglio, apro gli occhi e il sogno svanisce.
Metto onde di ritmo leggero alla fantasia
Per tacitare l’inesaudibile desiderio.