selenevalentina

sabato 27 aprile 2019


 

 

Ricordi ancora quel grappolo d’uva

che alle piccole braccia sembrava pesante?

Ogni acino un anno di vita vissuta

e le braccia ora, sanno reggere pesi.

Sanno stringere forte bianchi capelli

che rispondono lieti al gesto d’amore.

BUON COMPLEANNO

   

       

 

giovedì 25 aprile 2019


 


Livio Miniati Alpino della Julia

8° Battaglione Tolmezzo

Disperso in Russia Gennaio 1943       

 

CAMPELLO

 

Aveva trent’anni mio zio Livio

e un futuro da percorrere, passo dopo passo.

Ma la guerra insensibile e fredda

traccia disegni senza curarsi di altri.

Ha messo una penna nera sopra un cappello

di un cuore grande e generoso di Alpino.

Non una piastrina da conservare a ricordo.

Non una tomba per portare un fiore.

Ma la Valle, non dimentica i suoi figli

 ha eretto un Monumento, con nomi e foto

accanto alla piccola chiesa di Campello.

Nei momenti di intimo raccoglimento

al cuore di Santa Giustina, affido la preghiera

che la porti ad un sepolcro, a noi sconosciuto.

 

lunedì 8 aprile 2019


 

 

 

 

Riflessioni di Valcenina   

 

CANTO   

 

Ho chiesto al vento di accompagnare ora

il mormorato canto che d’istinto nasce.

Sarà nota lieve se l’erba sfiora.

Sarà nota alta se sospinge nubi.

Ma quando torna e accarezza il viso

si scioglie il canto in struggente nenia.

Vedo l’orizzonte in passati ricordi

abbracciata alla Croce della vetta amata.

Scende lacrima a segnare il viso

e per un attimo la mente tace.

M’invita il vento a richhiudere ricordi.

nel segreto scrigno sconosciuto ad altri
e in un canto alla vita si trasforma

domenica 31 marzo 2019


Dedicata a Eugenie

 Tra i fiori di Nottingham

 

PRIMAVERA

 

Embrici spezzati dal tempo

su collabente casa di pietre

che ancora ritorno a rivedere

seguendo l'incerto sentiero.

Tristezza nelfinire d'autunno

con apoptosi di foglie morenti.

Ma oggi primavera pittrice

ha sparso sprazzi di colore.

Di gialli, viola e rosso.

Di rosa e niveo candore, di corolle

che dischiuse. si offrono al sole.

Farfalle in amore, danzanti nell'aria

si sfiorano, si sfuggono e si ricongiungono.

Su rami, su rovi, adese tenere foglie

da rinnovata linfa nutrite.

Riempio pupille. L’incanto fermo in un click

e a ritroso, l'incerto sentiero percorro.

 


Dedicata a Eugenie

 Tra i fiori di Nottingham

 

PRIMAVERA

 

Embrici spezzati dal tempo

su collabente casa di pietre

che ancora ritorno a rivedere

seguendo l'incerto sentiero.

Tristezza nelfinire d'autunno

con apoptosi di foglie morenti.

Ma oggi primavera pittrice

ha sparso sprazzi di colore.

Di gialli, viola e rosso.

Di rosa e niveo candore, di corolle

che dischiuse. si offrono al sole.

Farfalle in amore, danzanti nell'aria

si sfiorano, si sfuggono e si ricongiungono.

Su rami, su rovi, adese tenere foglie

da rinnovata linfa nutrite.

Riempio pupille. L’incanto fermo in un click

e a ritroso, l'incerto sentiero percorro.

 

giovedì 28 febbraio 2019


 

        MARZO

 

Nuvole bianche giocano nel cielo

mutando forme, come corpo di bimba

che giorno per giorno, diventa fanciulla.

Avrà nuvole soffici per tuffarcisi in sogno

e lasciarsi trasportare in un magico mondo.

Avrà nuvole nere, da una tempesta portate

che lasciano incertezze e grande fatica.

Ma fino quando al risveglio al mattino

avrà voglia di posare su un foglio un pensiero

nel rosa d’aurora, si scioglierà, il buio.

sabato 16 febbraio 2019


      

Foto di Luisa Coffrini

VIOLE

 

E’ notte…. anche qui in città

una notte di un'altra Primavera.

Il sole già da molto ha salutato

allungando un ultimo raggio,

i capini, sotto l’ala addormentati

fra parabole e antenne.

Mi abbandono al torpore

e d’improvviso mi ritrovo

a percorrere sentieri conosciuti

su monti ombrosi e profumati.

Immergo le mani

nell’acqua fresca del ruscello

facendo fuggiresvelti pesciolini.

Farfalle bianche e azzurre

volano intorno mentre ammiro

macchie gialle di primule

che trapuntano il sottobosco.

Mi chino a cercare viole

nascoste sotto foglie verdi

per sfiorare con le dita

petali vellutati.

 

S’accende la radiosveglia….

il mattino è già tornato

e un lieve profumo

mi invita a uscire dal torpore.

Mi siedo sul letto

guardando pensierosa,

viole vellutate

sparse sul mio cuscino.